In Italia le PMI sono tante e molte risultano legate proprio al settore della ferramenta; ecco perché questo ambito si rivela un segmento economico di rilievo, capace di coniugare la tradizione del commercio con l’innovazione, occupandosi poi di distribuzione digitale e sostenibilità. Nonostante la frammentazione tipica delle piccole e medie imprese, si registrano segnali significativi di crescita e consolidamento, che suggeriscono potenziali opportunità strategiche per chi opera o intende entrare in questo mercato.
Noi di Ferramenta Veneta vogliamo raccontare attraverso un percorso di approfondimento l’evoluzione del comparto, spaziano dai dati economico-finanziari al tema del ricambio generazionale, toccando topic fondamentali come quello della sostenibilità.
Evoluzione del comparto ferramenta in Italia
Negli ultimi anni grossisti, rivenditori al dettaglio e settore DIY sono in crescita, tanto che i dati registrano un dinamismo importante. A testimoniarlo è una ricerca di settore di Creditsafe che ha analizzato i dati dal 2019 al 2022 sottolineando come il fatturato sia cresciuto del 34,6%.
Sul territorio nazionale risultano più di 19.300 le imprese coinvolgendo oltre 72.000 addetti; ma quali sono le tendenze emergenti? Ecco le più interessanti:
- Il segmento B2B e all’ingrosso è il vero motore di questa specializzazione, tanto che le aziende grossiste hanno registrato una crescita di fatturato anche oltre il 41%, mentre la vendita al dettaglio del 25,7%;
- Il comparto ha investito circa 2,3 miliardi di euro in immobilizzazioni e 281 milioni in impianti e materiali;
- Il costo della produzione è aumentato del 30,7% circa;
- Sono diminuite le imprese ma è aumentata la solidità di quelle rimaste.
Quello che risulta evidente è che il comparto, pur facendo i conti con la situazione sociopolitica e le inevitabili crisi economiche, ha saputo reagire e trasformarsi.
Indicatori economico-finanziari
Tutto ciò risulta ancora più evidente attraverso gli indicatori economico-finanziari. I dati restituiscono un panorama positivo, specialmente per le imprese maggiormente strutturate.
Il margine operativo lordo del settore è aumentato notevolmente e di conseguenza tutto ciò si è riflettuto sul numero di dipendenti che, contrariamente alle tendenze nazionali, ha confermato i propri operatori e ha persino creato nuovi posti di lavoro.
Uno degli aspetti più interessanti è la crescente solidità finanziaria che si riflette in meno esposizione creditizia e più liquidità.
Il comparto mostra una doppia dinamica: da una parte la crescita del business e della marginalità; dall’altra, un processo di selezione naturale che favorisce operatori più strutturati e orientati all’efficienza.
Ricambio generazionale e sostenibilità del settore
Il rischio del ricambio generazionale è oggettivamente un problema che questo ambito sta affrontando e noi stessi di Ferramenta Veneta lo abbiamo gestito. Sono molte le aziende in Italia con imprenditori che coinvolgono i propri figli e familiari nell’attività, vedendola crescere. È inevitabile, però, doversi rinnovare per poter restare al passo.
Osservando i dati è evidente che in molte imprese il reparto direzionale supera i 60 anni (per il 43% dei business italiani di questa specialistica) ma è altrettanto importante sottolineare che chi ha passato il timone alle nuove generazioni ha mostrato una maggiore apertura verso il digitale e i nuovi modelli di lavoro.
La sostenibilità non si lega solo alla continuità aziendale ma soprattutto a quella ambientale, economica e sociale.
Il mondo della ferramenta si occupa in modo concreto di efficienza energetica, riqualificazione edilizia e prodotti green diventando un punto di riferimento nei percorsi di efficientamento energetico.
In ottica operativa le implicazioni portano ad adottare nuovi modelli organizzativi, attrarre nuove figure professionali e programmare una formazione continua. Investendo in questa direzione si riesce a consolidare la propria posizione competitiva.
La trasformazione digitale anche per la ferramenta
La digitalizzazione è sicuramente una delle leve più potenti di innovazione e pur trattandosi di un comparto tradizionale legato al commercio fisico e alla relazione con il cliente il web dà la marcia in più.
Negli ultimi 2-3 anni abbiamo visto una crescita di e-shop e cataloghi digitali e noi stessi di Ferramenta Veneta abbiamo digitalizzato il catalogo prodotti per renderlo molto più accessibile per i nostri clienti.
Un altro dato importante è la crescita delle cosiddette imprese phygital, cioè quelle che combinano l’esperienza d’acquisto del punto vendita fisico con strumenti e servizi digitali.
Parallelamente si assiste a un’evoluzione importante nel B2B: sempre più aziende della ferramenta parlano con professionisti, artigiani e imprese edili o operatori di manutenzione rafforzando la relazione commerciale e riducendo così i costi operativi.
La logistica è sicuramente importante in ambito di digitalizzazione e innovazione; basti pensare ai magazzini collegati alla vendita online che hanno portato a revisionare in modo profondo la gestione dello stoccaggio.
Un altro aspetto strategico importante è dato dalla gestione dei dati che dovrà rispondere al GDPR e alle leggi sulla privacy in vigore in Europa ma allo stesso tempo, con l’aiuto di sistemi CRM si conoscono meglio i propri clienti, si può dimostrare una maggiore attenzione e offrire un servizio personalizzato al 100%.
Note finali con le opportunità di crescita
Alla luce delle dinamiche analizzate, emergono alcune possibilità concrete per le imprese del settore ferramenta in Italia, nonché per nuovi operatori interessati a entrare nel mercato.
Tra le aree di crescita c’è il consolidamento delle micro-imprese, la specializzazione e l’espansione geografica. Innovazione digitale e nuovi modelli di business e saper gestire il ricambio generazionale come opportunità guidano questo importante settore.
Ci si dovrà però preparare a gestire la pressione sui margini, la concorrenza dei canali online internazionali e la necessità di investire in tecnologia e formazione per restare un punto di riferimento.
I dati utilizzati per questo articolo sono stati tratti dall’ultimo report di Bricoday, dalla ricerca di mercato di Creditsafe e Assofermet, in aggiunta alla nostra esperienza maturata nel settore.
Alberto Motteran
Digital marketing e online store manager catalogo online. Segue le attività marketing tradizionale e digitale.


